Ricerche e studi scientifici

Uomo in piscina pubblica

La prevenzione degli annegamenti nelle piscine pubbliche

L'ISO ha pubblicato una serie di linee guida riguardanti i dispositivi tecnologici antiannegamento nei quali si evince che il personale incaricato di vigilare sulla sicurezza in piscina non deve mai fare affidamento esclusivamente su questi dispositivi poiché hanno dei limiti e, come tutte le macchine o i software, possono essere compromessi. Il loro scopo è assistere il bagnino nel rilevare gli incidenti da annegamento e reagire il più velocemente possibile, risparmiando secondi preziosi.
Global Wellness Summit 2018

Global Wellness Summit, per la prima volta in Italia

Per la prima volta sarà l'Italia a ospitare il Global Wellness Summit e lo farà all'interno del Technogym Village, nel cuore della Wellness Valley. Quando? Dal 6 all'8 ottobre 2018. Un evento unico per mettere a fuoco, sotto la guida di oltre 600 delegati di alto profilo, le tendenze future e le opportunità lavorative emergenti dell'importante mercato del wellness.
Attività fisica OMS

Salute e attività fisica: alleanza senza età

Fare le scale, parcheggiare la macchina lontano, andare in bicicletta e a piedi: ecco alcune delle tante attività dalle quali partire per mantenersi in salute a qualsiasi età. Il documento recentemente redatto dall'OMS racchiude una serie di importanti raccomandazioni per bambini e adulti, nonché un assunto fondamentale da non dimenticare: “Praticare attività fisica è sempre utile, anche al di sotto dei livelli raccomandati. Meglio poco che niente!”.
 
Analfabetismo motorio bambini

Bambini e adolescenti italiani verso il grado zero delle capacità motorie

Nel 2020 i bambini, e gli adolescenti italiani, raggiungeranno il grado zero delle capacità motorie: è questa la tragica previsione che emerge da una serie di approfondimenti e osservazioni empiriche, tra i quali lo studio condotto dall’Istituto regionale ricerca educativa del Lazio, il quale sottolinea come, dal 2005, le qualità aerobiche dei giovani italiani stanno diminuendo al tasso dell'1% all'anno.
Active Lives Survay

Active Lives Survey: analisi dei livelli e delle tipologie di attività fisica e sportiva

In Inghilterra stanno mutando le preferenze in termini di attività fisica e sportiva: gli sport 'tradizionali' sono in calo, mentre quelli 'moderni' guadagnano terreno. Active Lives Survey, un'approfondita ricerca promossa da Sport England, mostra un interessante spaccato delle abitudini e delle preferenze della popolazione, della quale solo il 61,8% rappresenta una fascia attiva con 150 o più minuti di attività fisica svolta alla settimana.
Joint Action on Nutrition and Physical Activity

JANPA, un progetto per combattere sovrappeso e obesità

In linea con l'EU Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020, negli ultimi 27 mesi (da settembre 2015 a novembre 2017) JANPA ha mirato a contribuire attivamente all'arresto dell'aumento di sovrappeso e obesità che interessa i giovani degli Stati membri dell'UE. Il progetto prevedeva 7 gruppi di lavoro, diversificati per obiettivo, e uno di questi è stato capeggiato dall' Istituto Superiore di Sanità.
 

Parassita resistente al cloro

Il Cryptosporidium ha un’estrema tolleranza al cloro e, sebbene solitamente la presenza della sostanza chimica sia sufficiente a eliminare dall’acqua tutti gli agenti patogeni infettivi, questo parassita è in grado di sopravvivere diversi giorni.

Dall'Unione Europea i nuovi dati sull'attività fisica

Durante il Plenary Meeting della Piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute dell’EU, svoltosi a Bruxelles lo scorso 9 marzo, sono stati svelati nuovi dati statistici riguardanti le malattie cardiovascolari e degli stili di vita in Europa.

Gioco di squadra per un corretto stile di vita

Il DoRS, Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute, ha riportato alcuni dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: 1 adulto su 4, ovvero il 25% del totale, svolge una quantità insufficiente di attività fisica e, nel caso degli adolescenti, supera addirittura l'80%.

Fitness: il mercato europeo è il 1° al mondo

Il mercato europeo del fitness, con i suoi 56 milioni di iscritti, è il primo a livello mondiale, davanti anche a quello degli Stati Uniti: si tratta di un dato emerso nel corso della quarta edizione dello European Health & Fitness Forum, svoltosi a Colonia lo scorso 5 aprile.

Campi in erba sintetica e batteri

L'Università di Catania ha condotto uno studio sulla contaminazione del manto sintetico degli impianti sportivi, portando a galla dei risultati significativi: il terreno di gioco è risultato essere contaminato da una presenza eccessiva di batteri, i quali possono mettere a rischio la salute di chi frequenta queste aree.

Vivere di più e combattere il cancro con lo sport

Lo scorso 9 marzo, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente di “Insieme contro il cancro” Francesco Cognetti hanno siglato un protocollo d'intesa biennale per promuovere l'attività fisica, un valido alleato riconosciuto scientificamente per ridurre il rischio e, in alcuni casi, combattere il cancro.

Salute, i benefici della ginnastica in acqua per le persone colpite da ictus

Svolgere attività fisica in acqua aiuta le persone colpite da ictus a recuperare le funzioni motorie. A sostenerlo è una serie di studi scientifici promossa dalla National Swimming Pool Foundation (Nspf), secondo cui, rispetto all’attività motoria effettuata fuori vasca, allenare il corpo in immersione comporta maggiori benefici per chi è convalescente in seguito a un colpo apoplettico, in particolare dal punto di vista cardiovascolare, del miglioramento dell’equilibrio, e in relazione al recupero della forza e della tonicità muscolare.

Tennis, nuoto e aerobica: ecco gli sport che allungano la vita

Tennis, nuoto, aerobica e ciclismo. Sono questi gli sport che, secondo uno studio pluriennale coordinato dalla Sydney Medical School, e pubblicato in questi giorni sulle pagine del British Journal of Sports Medicine, allungano la vita. Per i ricercatori del team internazionale, infatti, non tutte le discipline comportano gli stessi benefici per la salute: alcune permettono di ridurre significativamente il rischio di mortalità. Primo in classifica il tennis, che per i ricercatori riduce il rischio di mortalità del 47%, a seguire il nuoto, 38%, l’aerobica e la danza, 27%, e il ciclismo, 15%.

Creme solari e acqua di piscina: rischi per la salute

Alcune sostanze contenute nelle creme solari, interagendo con l’acqua chimicamente trattata delle piscine, potrebbero avere un impatto negativo sulla salute dei bagnanti. A ipotizzarlo, come riportato dalla rivista Aquatics, è l’Agenzia per la Protezione Ambiente degli Stati Uniti, che ha avviato uno studio volto a esaminare in che modo gli ingredienti contenuti nelle lozioni anti-uv reagiscono quando vengono esposti alle sostanze chimiche presenti nell’acqua delle piscine.

Sport, i giovanissimi preferiscono il nuoto

Sarà lo sport preferito dagli italiani, ma almeno tra i giovanissimi, il calcio nel 2016 ha perso un primato. Quello, cioè, di disciplina più praticata dai bambini di un’età compresa tra i 3 e i 10 anni. Secondo un’indagine condotta da Stage Up e Ipsos, infatti, riguardante la popolazione nazionale fra i 14 e i 64 anni (39,6 milioni di individui), è il nuoto l’attività sportiva che piace di più alle nuove generazioni.

Dal Cdc le nuove linee guide per la sicurezza in acqua

Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti, Cdc, ha pubblicato la seconda edizione del Model Aquatic Health Code, le linee guida composte da dati scientifici e buone pratiche rivolte alle autorità e agli operatori del settore acquatico, allo scopo di fornire loro uno strumento per rendere le attività legate all’acqua, come il nuoto in piscina, sempre più sane e sicure.

Salute, 15 minuti di attività motoria al giorno riducono il rischio di mortalità tra gli anziani.

Muoversi qualche minuto al giorno fa bene alla salute, soprattutto per chi ha più di 65 anni. A dirlo è uno studio condotto dal Policlinico di Saint Etienne, in Francia, secondo il quale dedicare quotidianamente un po’tempo all’attività fisica riduce del 22% il rischio di mortalità. Gli effetti fisici dello sport, infatti, spiegano gli esperti del policlinico francese, sono “dose-dipendenti”, cioè più alta è la dose di attività motoria svolta nel corso della settimana dal soggetto, più sensibilmente il rischio di morte si riduce.

Fitness tracker, uno studio ne mette in discussione l'efficacia. "Per dimagrire non bastano"

C’è chi li indossa al polso per calcolare le calorie bruciate e chi invece preferisce applicarli direttamente alle scarpe da ginnastica, per misurare i chilometri percorsi in allenamento. Ma secondo uno studio condotto dall’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania, i fitness tracker, almeno quando si tratta di dimagrire, potrebbero non essere sempre efficaci.

L'attività fisica che allontana il cancro

Secondo una recente analisi condotta dal National Cancer Institute di Bethesda e pubblicata nella rivista JAMA Internal Medicine, l'attività fisica è in grado di allontanare 13 tipi di cancro. I dati appartengono a 12 studi condotti negli Stati Uniti e in Europa fra il 1987 e il 2014 e hanno interessato complessivamente 1 milione e 400 mila soggetti.