Ricerche e studi scientifici

Ragazzo sdraiato su campo da calcio

Sorveglianza Passi, gli ultimi risultati

I sedentari in Italia sono il 34,5%, una percentuale che tende ad aumentare nel tempo. Questo è solo uno dei tanti aspetti emersi dall’indagine Passi, un progetto del ministero della Salute e delle Regioni e Province Autonome avviato nel 2006 con l’obiettivo di monitorare lo stato di salute della popolazione italiana, in particolar modo degli adulti dai 18 ai 69 anni.
Incrementare attività fisica

Incrementare l'attività fisica in Italia

In Italia, il 33,6% delle persone con età compresa tra i 18 e i 69 anni è classificato come sedentario, ovvero non fa un lavoro pesante e non pratica attività fisica nel tempo libero, mentre gli over 65 tendono a fare soprattutto camminate fuori casa, senza però dedicare tempo all'allenamento della forza muscolare.
Active Survey Sport England

Divertimento, elemento chiave per l'attività fisica dei giovani

Active Lives Children and Young People è una ricerca che offre un approccio all'avanguardia per raccogliere dati su come i bambini – e i giovanissimi in generale – si impegnano con lo sport e l'attività fisica. Al contempo, offre a chiunque lavori a contatto con soggetti di età compresa tra i 5 e i 16 anni preziose informazioni che aiutano a comprenderne atteggiamenti e comportamenti in relazione all'attività motoria.
 

Sorveglianza Passi: nuovi rapporti su Veneto e Campania

Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), il progetto del ministero della Salute e delle Regioni/P.A. nato nel 2005, ha reso noti i dati relativi all'indagine sulla condizione salutare e il peso ponderale della popolazione delle regioni Veneto e Campania.

OKkio alla SALUTE: via all’indagine 2019

In seguito all'incontro con i referenti regionali è stata ufficializzata la VI indagine di Okkio alla SALUTE di cui verranno resi noti i risultati in primavera 2019. L'obiettivo primario è di monitare e registrare lo stato di sovrappeso e obesità tra bambini della scuola primaria.

Muoversi sì, ma sempre con giusta misura

Lo studio statunitense CARDIA ha monitorato 3.200 persone per 25 anni al fine di osservare l'influenza di un'eccessiva attività fisica sull'organismo: è stata riscontrata una corrispondenza, ancora da dimostrare, tra eccessivo allenamento e maggiore propensione al deposito di calcio sulle arterie coronarie negli individui bianchi, di sesso amschile, che praticano un'attività settimanale che supera le 7 ore e mezzo.
 

Eccellenza qualitativa per l’acqua veneta

Su dati raccolti tra il 2015 e il 2018, la classifica 2018 fornita dall'ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) conferma l'idoneità dell'acqua veneta ai requisiti di qualità della balneazione.

Sport sul posto di lavoro

Si terrà a Parigi il primo grande evento EMoCS (European Meetings for Company Sport), un progetto che propone l'attivazione di un servizio sportivo interno all'impresa, al fine di migliorare e aumentare la produttività aziendale.

La bioinformatica e le biotecnologie in Sanità Pubblica

Dal 13 al 15 settembre, presso l'Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, si svolgerà il Corso “Bioinformatica e Biotecnologie in Sanità Pubblica”, del quale il Professor Romano Vincenzo Spica è responsabile scientifico nonché uno dei docenti. Gli iscritti avranno la possibilità di formarsi su una serie di tematiche di rilevante importanza, le cui lezioni si alterneranno a esercitazioni applicative individuali e di gruppo, nonché discussioni per una familiarizzazione diretta con il linguaggio e gli strumenti bioinformatici.

La prevenzione degli annegamenti nelle piscine pubbliche

L'ISO ha pubblicato una serie di linee guida riguardanti i dispositivi tecnologici antiannegamento nei quali si evince che il personale incaricato di vigilare sulla sicurezza in piscina non deve mai fare affidamento esclusivamente su questi dispositivi poiché hanno dei limiti e, come tutte le macchine o i software, possono essere compromessi. Il loro scopo è assistere il bagnino nel rilevare gli incidenti da annegamento e reagire il più velocemente possibile, risparmiando secondi preziosi.

Global Wellness Summit, per la prima volta in Italia

Per la prima volta sarà l'Italia a ospitare il Global Wellness Summit e lo farà all'interno del Technogym Village, nel cuore della Wellness Valley. Quando? Dal 6 all'8 ottobre 2018. Un evento unico per mettere a fuoco, sotto la guida di oltre 600 delegati di alto profilo, le tendenze future e le opportunità lavorative emergenti dell'importante mercato del wellness.

Salute e attività fisica: alleanza senza età

Fare le scale, parcheggiare la macchina lontano, andare in bicicletta e a piedi: ecco alcune delle tante attività dalle quali partire per mantenersi in salute a qualsiasi età. Il documento recentemente redatto dall'OMS racchiude una serie di importanti raccomandazioni per bambini e adulti, nonché un assunto fondamentale da non dimenticare: “Praticare attività fisica è sempre utile, anche al di sotto dei livelli raccomandati. Meglio poco che niente!”.

Bambini e adolescenti italiani verso il grado zero delle capacità motorie

Nel 2020 i bambini, e gli adolescenti italiani, raggiungeranno il grado zero delle capacità motorie: è questa la tragica previsione che emerge da una serie di approfondimenti e osservazioni empiriche, tra i quali lo studio condotto dall’Istituto regionale ricerca educativa del Lazio, il quale sottolinea come, dal 2005, le qualità aerobiche dei giovani italiani stanno diminuendo al tasso dell'1% all'anno.

Active Lives Survey: analisi dei livelli e delle tipologie di attività fisica e sportiva

In Inghilterra stanno mutando le preferenze in termini di attività fisica e sportiva: gli sport 'tradizionali' sono in calo, mentre quelli 'moderni' guadagnano terreno. Active Lives Survey, un'approfondita ricerca promossa da Sport England, mostra un interessante spaccato delle abitudini e delle preferenze della popolazione, della quale solo il 61,8% rappresenta una fascia attiva con 150 o più minuti di attività fisica svolta alla settimana.

JANPA, un progetto per combattere sovrappeso e obesità

In linea con l'EU Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020, negli ultimi 27 mesi (da settembre 2015 a novembre 2017) JANPA ha mirato a contribuire attivamente all'arresto dell'aumento di sovrappeso e obesità che interessa i giovani degli Stati membri dell'UE. Il progetto prevedeva 7 gruppi di lavoro, diversificati per obiettivo, e uno di questi è stato capeggiato dall' Istituto Superiore di Sanità.

Parassita resistente al cloro

Il Cryptosporidium ha un’estrema tolleranza al cloro e, sebbene solitamente la presenza della sostanza chimica sia sufficiente a eliminare dall’acqua tutti gli agenti patogeni infettivi, questo parassita è in grado di sopravvivere diversi giorni.

Dall'Unione Europea i nuovi dati sull'attività fisica

Durante il Plenary Meeting della Piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute dell’EU, svoltosi a Bruxelles lo scorso 9 marzo, sono stati svelati nuovi dati statistici riguardanti le malattie cardiovascolari e degli stili di vita in Europa.

Gioco di squadra per un corretto stile di vita

Il DoRS, Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute, ha riportato alcuni dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: 1 adulto su 4, ovvero il 25% del totale, svolge una quantità insufficiente di attività fisica e, nel caso degli adolescenti, supera addirittura l'80%.

Fitness: il mercato europeo è il 1° al mondo

Il mercato europeo del fitness, con i suoi 56 milioni di iscritti, è il primo a livello mondiale, davanti anche a quello degli Stati Uniti: si tratta di un dato emerso nel corso della quarta edizione dello European Health & Fitness Forum, svoltosi a Colonia lo scorso 5 aprile.

Campi in erba sintetica e batteri

L'Università di Catania ha condotto uno studio sulla contaminazione del manto sintetico degli impianti sportivi, portando a galla dei risultati significativi: il terreno di gioco è risultato essere contaminato da una presenza eccessiva di batteri, i quali possono mettere a rischio la salute di chi frequenta queste aree.