Ricerche e studi scientifici

Joint Action on Nutrition and Physical Activity

JANPA, un progetto per combattere sovrappeso e obesità

In linea con l'EU Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020, negli ultimi 27 mesi (da settembre 2015 a novembre 2017) JANPA ha mirato a contribuire attivamente all'arresto dell'aumento di sovrappeso e obesità che interessa i giovani degli Stati membri dell'UE. Il progetto prevedeva 7 gruppi di lavoro, diversificati per obiettivo, e uno di questi è stato capeggiato dall' Istituto Superiore di Sanità.
Batterio CDC resistente al cloro

Parassita resistente al cloro

Il Cryptosporidium ha un’estrema tolleranza al cloro e, sebbene solitamente la presenza della sostanza chimica sia sufficiente a eliminare dall’acqua tutti gli agenti patogeni infettivi, questo parassita è in grado di sopravvivere diversi giorni.
Dati sull'attività fisica in Europa

Dall'Unione Europea i nuovi dati sull'attività fisica

Durante il Plenary Meeting della Piattaforma d’azione europea per l’alimentazione, l’attività fisica e la salute dell’EU, svoltosi a Bruxelles lo scorso 9 marzo, sono stati svelati nuovi dati statistici riguardanti le malattie cardiovascolari e degli stili di vita in Europa.
 
Dati sull'attività fisica dall'OMS

Gioco di squadra per un corretto stile di vita

Il DoRS, Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute, ha riportato alcuni dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: 1 adulto su 4, ovvero il 25% del totale, svolge una quantità insufficiente di attività fisica e, nel caso degli adolescenti, supera addirittura l'80%.
Mercato europeo del fitness

Fitness: il mercato europeo è il 1° al mondo

Il mercato europeo del fitness, con i suoi 56 milioni di iscritti, è il primo a livello mondiale, davanti anche a quello degli Stati Uniti: si tratta di un dato emerso nel corso della quarta edizione dello European Health & Fitness Forum, svoltosi a Colonia lo scorso 5 aprile.
Studio erba sintetica

Campi in erba sintetica e batteri

L'Università di Catania ha condotto uno studio sulla contaminazione del manto sintetico degli impianti sportivi, portando a galla dei risultati significativi: il terreno di gioco è risultato essere contaminato da una presenza eccessiva di batteri, i quali possono mettere a rischio la salute di chi frequenta queste aree.
 

Vivere di più e combattere il cancro con lo sport

Lo scorso 9 marzo, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente di “Insieme contro il cancro” Francesco Cognetti hanno siglato un protocollo d'intesa biennale per promuovere l'attività fisica, un valido alleato riconosciuto scientificamente per ridurre il rischio e, in alcuni casi, combattere il cancro.

Salute, i benefici della ginnastica in acqua per le persone colpite da ictus

Svolgere attività fisica in acqua aiuta le persone colpite da ictus a recuperare le funzioni motorie. A sostenerlo è una serie di studi scientifici promossa dalla National Swimming Pool Foundation (Nspf), secondo cui, rispetto all’attività motoria effettuata fuori vasca, allenare il corpo in immersione comporta maggiori benefici per chi è convalescente in seguito a un colpo apoplettico, in particolare dal punto di vista cardiovascolare, del miglioramento dell’equilibrio, e in relazione al recupero della forza e della tonicità muscolare.

Tennis, nuoto e aerobica: ecco gli sport che allungano la vita

Tennis, nuoto, aerobica e ciclismo. Sono questi gli sport che, secondo uno studio pluriennale coordinato dalla Sydney Medical School, e pubblicato in questi giorni sulle pagine del British Journal of Sports Medicine, allungano la vita. Per i ricercatori del team internazionale, infatti, non tutte le discipline comportano gli stessi benefici per la salute: alcune permettono di ridurre significativamente il rischio di mortalità. Primo in classifica il tennis, che per i ricercatori riduce il rischio di mortalità del 47%, a seguire il nuoto, 38%, l’aerobica e la danza, 27%, e il ciclismo, 15%.

Creme solari e acqua di piscina: rischi per la salute

Alcune sostanze contenute nelle creme solari, interagendo con l’acqua chimicamente trattata delle piscine, potrebbero avere un impatto negativo sulla salute dei bagnanti. A ipotizzarlo, come riportato dalla rivista Aquatics, è l’Agenzia per la Protezione Ambiente degli Stati Uniti, che ha avviato uno studio volto a esaminare in che modo gli ingredienti contenuti nelle lozioni anti-uv reagiscono quando vengono esposti alle sostanze chimiche presenti nell’acqua delle piscine.

Sport, i giovanissimi preferiscono il nuoto

Sarà lo sport preferito dagli italiani, ma almeno tra i giovanissimi, il calcio nel 2016 ha perso un primato. Quello, cioè, di disciplina più praticata dai bambini di un’età compresa tra i 3 e i 10 anni. Secondo un’indagine condotta da Stage Up e Ipsos, infatti, riguardante la popolazione nazionale fra i 14 e i 64 anni (39,6 milioni di individui), è il nuoto l’attività sportiva che piace di più alle nuove generazioni.

Dal Cdc le nuove linee guide per la sicurezza in acqua

Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti, Cdc, ha pubblicato la seconda edizione del Model Aquatic Health Code, le linee guida composte da dati scientifici e buone pratiche rivolte alle autorità e agli operatori del settore acquatico, allo scopo di fornire loro uno strumento per rendere le attività legate all’acqua, come il nuoto in piscina, sempre più sane e sicure.

Salute, 15 minuti di attività motoria al giorno riducono il rischio di mortalità tra gli anziani.

Muoversi qualche minuto al giorno fa bene alla salute, soprattutto per chi ha più di 65 anni. A dirlo è uno studio condotto dal Policlinico di Saint Etienne, in Francia, secondo il quale dedicare quotidianamente un po’tempo all’attività fisica riduce del 22% il rischio di mortalità. Gli effetti fisici dello sport, infatti, spiegano gli esperti del policlinico francese, sono “dose-dipendenti”, cioè più alta è la dose di attività motoria svolta nel corso della settimana dal soggetto, più sensibilmente il rischio di morte si riduce.

Fitness tracker, uno studio ne mette in discussione l'efficacia. "Per dimagrire non bastano"

C’è chi li indossa al polso per calcolare le calorie bruciate e chi invece preferisce applicarli direttamente alle scarpe da ginnastica, per misurare i chilometri percorsi in allenamento. Ma secondo uno studio condotto dall’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania, i fitness tracker, almeno quando si tratta di dimagrire, potrebbero non essere sempre efficaci.

L'attività fisica che allontana il cancro

Secondo una recente analisi condotta dal National Cancer Institute di Bethesda e pubblicata nella rivista JAMA Internal Medicine, l'attività fisica è in grado di allontanare 13 tipi di cancro. I dati appartengono a 12 studi condotti negli Stati Uniti e in Europa fra il 1987 e il 2014 e hanno interessato complessivamente 1 milione e 400 mila soggetti.

Dati allarmanti su salute e sicurezza in piscina

Dal Morbidity and Mortality Weekly Report è emerso che migliaia di piscine pubbliche sono costrette a chiudere i battenti a causa di gravi violazioni in termini di salute e sicurezza. Nello specifico, i dati raccolti riguardanti 84.187 ispezioni di routine effettuate su 48.632 strutture dotate di spazi acquatici hanno evidenziato risultati allarmanti.

Il peso economico mondiale della sedentarietà

La rivista di medicina generale indipendente The Lancet ha recentemente pubblicato uno studio che mostra la prima stima globale del peso economico dell'inattività fisica. La sedentarietà, nel 2013, è costata al sistema sanitario globale 53,8 miliardi di INT$, dei quali 31,2 miliardi sono stati pagati dal settore pubblico, 12,9 miliardi dal settore privato e 9,7 miliardi dai nuclei familiari.

Il mercato online delle piscine

Tra il 2010 e il 2015 sono state oltre 120 mila le piscine fuoriterra gonfiabili, autoportanti o rigide acquistate dagli italiani. Le minipiscine idromassaggio, nello specifico, hanno registrato una crescita delle vendite di oltre il 100%.

Il futuro del wellness in Europa: previsioni iniziali

Secondo il GWS, l'Europa rappresenta a livello mondiale il cuore pulsante del turismo del benessere e del mercato del beauty, attirando una buona parte di tutto il flusso turistico internazionale. Recentemente Susie Ellis, Chairman e CEO del Global Wellness Institute, ha presentato i 10 pronostici riguardanti il futuro del wellness, delle spa, del beauty e del turismo in Europa.

I numeri della sedentarietà degli italiani

Grazie ai dati raccolti durante il 2015 da Fitbit, è stato possibile delineare tre diversi momenti della giornata in cui la sedentarietà degli utenti italiani tende ad accentuarsi: prima di pranzo, nel pomeriggio, dopo cena. Con una media di oltre 5 ore di inattività, l’Italia si piazza al nono posto della classifica dei paesi più sedentari, sulla quale svettano gli USA grazie alle quasi 6 ore di immobilità.