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06.10.2014

Lo stato attuale dell'edilizia italiana e i vantaggi di una riqualificazione

Una ricerca realizzata da CRESME sullo stato dell'edilizia italiana e i vantaggi che una riqualificazione apporterebbe dal punto di vista energetico, manutentivo e gestionale

Categorie: complementi, complementi news, energie rinnovabili e impianti sportivi, ricerche e studi scientifici,

a cura della redazione di Sport Industry

“L’1,6% degli immobili è in pessimo stato di conservazione, ben il 28% è in condizioni discrete. Nei principali centri abitati quasi il 70% degli edifici ha più di 40 anni, soglia oltrepassata la quale sono necessari interventi di manutenzione straordinaria per mantenere gli standard funzionali dell’abitazione e dell’edificio”.

Questi i dati, non certo rincuoranti, dello stato attuale degli edifici italiani, all'interno dei quali rientrano anche impianti sportivi e piscine ad uso pubblico. I dati derivano da una ricerca realizzata da CRESME, istituto che dal 1962 realizza ricerche e favorisce incontri fra operatori pubblici e privati.

In questa ricerca, CRESME si è occupato di censire l'edilizia italiana che dovrebbe essere oggetto di riqualificazione (8,2 miliardi di mq), mettendo in evidenza i benefici che gli interventi, in particolare quelli relativi alla coibentazione, potrebbero apportare in termini ambientali, economici e sociali:

  • Riduzione annua delle emissioni inquinanti pari a 892.000 tonnellate di CO2;
  • Riduzione della dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento di prodotti energetici: 44.600 GWh/anno;
  • Attivazione di oltre 1,7 milioni di posti di lavoro
  • Costo per lo Stato: 1,17 miliardi di €/anno

Sono certamente vantaggi importanti, sui quali il nostro governo dovrebbe riflettere, applicando una politica di incentivazione e sostenendo in maniera concreta la riqualificazione delle strutture sportive esistenti in ottica di un risparmio energetico, idrico e gestionale.
 

Per approfondire

Leggi la notizia completa pubblicata su Infobuildenergia.it

  
Foto di apetura da Freeimages.com

 
 
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